L’ecosistema ha perso il suo equilibro.

Oggi produciamo più cibo di quanto non ne sia mai stato prodotto nella storia dell’umanità, eppure la percentuale degli affamati non fa che crescere…
C’è qualcosa che non va… inoltre in modo paradossale, nei paesi ricchi è in forte aumento la percentuale degli obesi!!

Questi dati mi portano a una semplice conclusione: l’uomo non sa cibarsi.
Una razionalizzazione del cibo è improponibile, ma perchè?
Il motivo è semplice. Il cibo non viene venduto come necessità ma come profitto. È banale ma la colpa è dei soldi. È nel suo nome che vengono distrutti grandi quantità di cibo al solo scopo di aumentarne il valore di mercato. È nel suo nome che il cibo prodotto dalle grandi aziende viene esclusivamente venduto nei paesi ricchi. È nel suo nome che vengono aggiunti aromatici e zuccheri vari a favore del gusto e a discapito della salute.

In mondo in cui tutto va verso la privatizzazzione bisognerebbe avere la forza di fare del cibo un bene pubblico… ma non a livello statale ma a livello mondiale. Uno sforzo biblico. Sarebbe necessaria una coesione di pensieri neanche immaginabile… forse, quella illuminazione che tanto profetizzano i maya?
Proviamo a sognare:

  • Obesità sparita_ La quantità di cibo acquistabile varierebbe a seconda del volume familiare e dalle risorse che ogni componente della famiglia richiede.
  • Cibo sano_ Con lo scoparire del lucro come obbiettivo unico si tornerebbe ai cibi sani. Con le aziende pubbliche produttrici che migliorano la qualità al discapito del gusto.
  • Fine del terzo mondo_ Fine della fame nel mondo.

Non possiamo continuare a ignorare chi sta male, perchè il male è una malattia contagiosa che prima o poi coinvolgerà tutti. Non possiamo più pensare alla nostra casa e alla nostra famiglia… facciamo tutti parte dello stesso mondo. Dobbiamo rispettarlo e insieme ad esso dobbiamo andare avanti. Tutti sotto lo stesso nome. Tutti con gli stessi diritti. Tutti con gli stessi doveri.

E voi riuscite a sognare?

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